Style

More is more: le borse di tendenza 2018

13.06.2018

Le maggiori case di moda stanno hanno deliziato la loro clientela selezionata con le recenti Cruise Collections 19 e con l’uscita delle linee Pre Fall, quindi abbiamo pensato che sarebbe stato un peccato non condividere con voi i nostri pezzi preferiti dal mondo delle handbag. Proprio recentemente abbiamo visto lo streestyle sfoggiare borse trasparenti e le celebrity cercare di infilare tutto il necessario in una micro bag. Ora il trend segue il motto ‘more is more’.

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Balmain ha presentato borse nere in pelle lucida, rese raffinate e di super impatto grazie a dettagli metallici dorati, come catene, fibbie e medaglioni, il tutto all’insegna dello spirito ‘more is more’.

La Cruise Collection 19 di Louis Vuitton ruota attorno ad outfit multistrato, fatti di piume leggere e paillettes. I cappelli da cowboy sono stati presentati come la novità che tutti dovremmo metterci in testa quest’estate, ma la sfilata alla Fondation Maeght a Saint-Paul de Vence in Francia ha anche dato suggerimenti in termini di borse. Cartoon a forma di gatto e forme geometriche hanno conquistato la scena.

C’è lo zampino della direttrice creativa di Vogue America Grace Coddington dietro alle borse a forma di gattino – con tanto di coda e baffi – ai patch a forma di gatto che spiccano sul logo lucido LV e a quei carinissimi ciondoli da borsa.

I look della collezione resort 19 di Fendi giocano sul ton sur ton, le borse hanno un’anima essenziale data dai colori e dalle forme scelte per creare uno stile minimal: una Peekaboo X-Lite in rosa, o la nuova Flip che incorpora in una borsa il design di una tote bag, una clutch e una messenger.

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Alexander Wang ha presentato la sua Resort 19 in una location industriale nel Seaport district di New York, dove Bella e Kaia hanno sfilato indossando anfibi e bandane in stile Axl Rose impreziosite da ‘diamanti’: borse glitterball con la scritta ‘Thank you’ a completare i look. Sono tutti riferimenti alle radici della famiglia Wang, famiglia di migranti, e alla sua ‘sensibilità distorta e idea del sogno americano’ – secondo i commenti ufficiali rilasciati dalla casa di moda.

Francesco Risso di Marni ha mirato a unificare gli elementi del movimento Dadaista in un’interpretazione contemporanea. Non solo, un’ispirazione costante per Risso è il modo intuitivo in cui imparano i bambini.

I contrasti hanno regnato in una presentazione che ha avuto luogo nel loro head quarter a cui è stato dato l’aspetto di un deposito malmesso. “In questa collezione ho voluto affrontare l’idea di forme elementari create attraverso l’intuizione e l’immediatezza, un processo spontaneo quasi non influenzato dalla logica. Ecco perché mi sono ispirato al movimento Dadaista e al suo approccio irrazionale e dirompente, un rigetto delle convenzioni borghesi che ha portato all’apprezzamento di un’energia primitiva e non filtrata, perfettamente espressa dal formidabile ed efficiente approccio intuitivo di un bambino”. Per quanto riguarda le borse questo approccio si è espresso con schizzi di colori primari e con inserti e decori in pelliccia.

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Anche Versace ha seguito il motto ‘more is more, infatti la sua collezione Pre Fall presenta il logo Versace a caratteri grossi all over.