Siptown

Matador – Arles

11.01.2018

Quando si parla di tori, toreri e tauromachia, capita spesso di esprimersi in spagnolo.
Qui vogliamo raccontare invece di un’arena che non si trova in terra di Spagna, ma in Francia.
Ad Arles.
Si tratta di un luogo carico di storia: architettonica, pittorica, cinematografica.
Partiamo dal Cinema, per ricordare Robert De Niro e Jean Reno nel film Ronin, girato per buona parte ad Arles, e le cui scene di inseguimenti automobilistici si svolgono nei pressi dell’arena.
A seguire, ecco la pittura.
Vincent Van Gogh, che ad Arles visse una buona parte della sua vita, alla ricerca della luce perfetta, dipinse proprio qui il quadro “Spettatori nell’arena”.
Nel quadro, non c’è traccia di tori, né vivi né morti. Si vede la terra in cui si è appena svolta la corrida. E si vedono gli spettatori. Le donne che hanno assistito allo “spettacolo” stanno lasciando in fretta e furia i loro posti a sedere. Gli uomini, au contraire, sono in piedi, e rendono onore ai toreri, festeggiando con le braccia alzate. Probabilmente stanno gridando.
Sullo sfondo, qualcosa sembra muoversi. Dovrebbero essere i toreri. Carichi di gloria.
Arriviamo all’architettura.
Edificio romano. Fine I° secolo. Il più grande anfiteatro della Gallia.
Qui hanno combattuto i gladiatori.
E, infine, la notizia “curiosa”:
l’arena di Arles viene spesso considerata come la più antica “plaza de toros” del mondo.
Speriamo non lo vengano mai a sapere gli spagnoli.
Per farli riprendere dallo shock,
sarebbero necessari almeno 3 matador!

Ingredienti Matador

  • 2 parti di tequila
  • 1 parte di succo di lime
  • 4 parti di succo di ananas
  • 2 cucchiaini di sciroppo di zucchero