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Jorja Smith: l’incontenibile bellezza del suono dell’estate

09.08.2018

Si chiama Jorja Smith. Ha 21 anni. È appena uscito il suo primo lavoro, che si intitola Lost&Found. Per mille ragioni, è lei la regina musicale di questa estate: la prima, è la sua voce; l’ultima, le sue importanti collaborazioni

È bastato un video:
Jorja Smith, Beautiful Little Fools.
Una voce calda, sensuale e raffinata come solo Sade negli anni 80,
un ritmico attacco vocale post-rullante come solo Lauryn Hill nei Fugees,
il canto sensualmente interrotto e altalenante “alla Amy Winehouse”,
una sfacciata sicurezza espressiva molto Rihanna style,
e quella struggente delicatezza d’artista che rimanda a una certa Billie Holiday.
Questa, in estrema sintesi, è Jorja Smith, rivelazione musicale dell’anno, senza alcun dubbio.
Nel brano Beautiful Little Fools, ispirato a una citazione del “Grande Gatsby”, e lanciato in occasione della Giornata Internazionale delle Donne, Jorja Smith è un caleidoscopio,
sonoro e d’immagini, che rappresenta in pochi minuti la storia della musica al femminile, senza barriere. Hip Hop, R&B, Soul, Pop: Jorja è una “diva” d’altri tempi, e come tale,
rompe indugi e schemi, spiazzando stereotipi, classi e generi.

21 anni, cresciuta a Walsall, nei pressi di Birmingham, Jorja si è poi mossa, armi e bagagli, verso Londra, e a Londra ha trovato la sua strada musicale. Una strada già tracciata.

Jorja suona e canta da quando ha 8 anni. Prima il piano, poi la voce, poi le sue canzoni e 

le sue melodie. Specializzandosi. Completandosi. Raffinandosi. E pubblicando online i suoi brani. Che hanno avuto sin dall’inizio un grande successo di pubblico.  E che hanno portato uno come Drake (uno dai gusti non facili), a definire una canzone come “Where did I go”, la sua “canzone preferita”. Non male, davvero.

Fra i suoi idoli, gente come Mos Def, Nas, Amy Winehouse e Lauryn Hill. E si sente.

Il suo primo album, realizzato quest’anno, si intitola Lost & Found.

Si tratta di un lavoro in cui Jorja irriga i solchi dell’album di intense tonalità, giocando e miscelando generi e rimandi. È lo specchio della vita di Jorja da quando lei aveva 16 anni fino allo spegnimento della 20esima candelina. 

Jorja è semplice, disarmante, naturale; e la sua voce è uno strumento perennemente accordato, semplicemente perfetto.
In 2 anni, dal 2016 al 2018, ha scalato la difficile montagna musicale digitale, arrivando a conquistarne la vetta.
E vantando collaborazioni d’alto livello.
Jorja Smith è una carezza,
bella, dolce, morbida sul viso.
Jorja Smith è una voce,
bella, dolce, morbida nel cuore.

Why do we all fall down with innocence
Still on the ground
Why do we all fall down with innocence
On the lost and found*

*dalla canzone che dà il titolo all’album, Lost&Found.