Points of view

#EVOLUTION – Capire Darwin visitando New York City. E’ possibile?

07.03.2018 | By Maria the Pilot

“Grew up in a town, that is famous as a place of movie scenes, noise is always loud, there are sirens all around, and the streets are mean. If I could make it here, I could make it anywhere. That’s what they say. Seeing my face in lights, or my name in marquees found down on Broadway. Even if it ain’t all it seems, I got a pocketful of dreams. Baby, I’m from New York, concrete jungle where dreams are made of there’s nothing you can’t do. Now you’re in New York.” – From the song “Empire State of Mind” by Alicia Keys

New York, una città come molte altre grandi città, può essere vista come una giungla di cemento moderna e al passo coi tempi dove la regola della sopravvivenza del più adatto è un modo appropriato per descrivere la vita della sua popolazione. Il che mi porta al tema dell’evoluzione e della teoria dell’evoluzione di Charles Darwin e di come noi umani, che abbiamo avuto origine dalla giungla stessa come scimmie, oggi abbiamo fatto il salto dalla giungla tropicale a una di cemento come esseri umani ma dove la stessa teoria evolutiva può essere applicata. Sopravvivenza del più adatto.

Evoluzione. Una parola con molte definizioni diverse e associazioni per persone diverse, ma secondo Charles Darwin l’evoluzione è la vera fonte e il processo che portano al motivo per cui siamo chi siamo oggi, guardiamo come guardiamo, pensiamo nel modo in cui pensiamo e agiamo nel modo in cui agiamo. Quando si cerca su Google la definizione di evoluzione, ciò che si trova sono due diverse definizioni. Una fa riferimento alla teoria scientifica che spiega l’aspetto di nuove specie e varietà attraverso l’azione di vari meccanismi biologici (come selezione naturale, mutazione genetica o deriva e ibridazione). Mentre l’altro ramo si riferisce a qualcos’altro, qualcosa che è più facile per me applicare alla mia vita e al mondo in cui vivo. Un processo di cambiamento in una certa direzione, uno sviluppo graduale di qualcosa, qualcosa che si evolve nel tempo. E penso di poter personalmente riconoscermi molto di più nel modo figurativo di definire questa parola.

Non so perché riflettendo sull’evoluzione ho pensato subito a una connessione con la città di New York. Ma immagino ci siano varie similitudini, la popolazione moderna di New York e la realtà in cui vive ricordano la vera giungla dei nostri antenati. Ma come ho detto, il mio modo di pensare alla parola evoluzione e al suo significato va oltre il suo senso letterale. Penso subito alla mia esperienza ed esplorazione del mondo. A come la visione personale e la relazione verso qualcosa possono svilupparsi gradualmente nel tempo e possono essere viste come un’evoluzione di noi stessi e della nostra mente.

Durante tutta la mia vita ho avuto la fortuna di viaggiare parecchio. Mio padre è un pilota e ha portato regolarmente me e le mie sorelle in diversi luoghi del mondo. Mi ha portato in luoghi remoti dove ancora esiste la vera giungla tropicale, ma anche in città dove le giungle di cemento create dall’uomo sono la realtà per milioni di persone. Proprio come New York. E penso che sia stato questo mix ed equilibrio tra la vera natura e la giungla e la frenesia della giungla di cemento ad affascinarmi così tanto e da lì è nata la mia curiosità nei confronti del mondo. 

Fin da piccola mi è sempre piaciuto viaggiare, ma se ricordo bene, allora si trattava soprattutto di stare con la mia famiglia per un’intera settimana, giocare con le mie sorelle dal mattino fino all’alba, poter nuotare nel caldo oceano per un giorno intero e la sensazione generale di felicità costante. Quando sono cresciuta, il viaggiare si è sviluppato e gradualmente si è evoluto in qualcos’altro. Ora mi concentro più sull’esperienza generale e i piccoli dettagli, i luoghi, le persone che incontro lungo la strada l’influenza che tutto ciò ha sul modo in cui guardo alla vita stessa. Lavorando come pilota e viaggiando sia per vivere che per passione mi piace pensare che l’aver sviluppato un amore per il mondo in cui viviamo, madre natura e la terra stessa rappresenti il mio personale viaggio evolutivo.

Che si tratti di passare il tempo nella giungla o di visitare la giungla di cemento di New York, questi luoghi e la mia esperienza possono essere visti come un processo di cambiamento e sviluppo personale. Penso che questo possa essere applicato al mio amore per i viaggi e per il mondo, ma anche alla mia capacità di entrare in relazione con un posto nuovo, o anche con un posto che visito per la seconda volta.

L’ultima volta che sono stata a New York è stata più o meno un anno fa. E anche se avevo già visitato la città più volte, ho vissuto cose nuove che hanno rafforzato i miei sentimenti per la città e ho scoperto posti nuovi che non avevo mai visto prima. Quando sono in una città come new York percepisco subito il ritmo, la fatica e il successo, la realtà dura ma effervescente che milioni di persone vivono e respirano tutti i giorni. E’ quasi come poter toccare con mano quella sensazione elettrica scaturita dal fatto che tutto è possibile in una città dove i sogni diventano realtà ma ovviamente anche la vita dura della giungla di cemento, esattamente come canta Alicia Keys nella sua canzone “Empire State of Mind”. Durante quell’ultimo viaggio, ho avuto la possibilità di vivere di più la “vera” vita newyorkese, visto che ero andata a trovare una mia cara amica ho avuto un assaggio anche della sua realtà. Non credo che vivrò mai in una città come New York, visto che la mia esperienza del mondo finora mi ha insegnato che il mio benessere dipende soprattutto dal contatto con la natura. Ma la cosa fantastica è che se non avessi viaggiato in posti diversi non lo potrei sapere. Penso che parlare di come i viaggi abbiano avuto un’influenza sull’evoluzione della mia mente e della mia visione della vita, così come della mia comprensione e relazione con me stessa, sia appropriato.

Quello che voglio dire è che sia i viaggi che il mio amore e curiosità nei confronti del mondo sono le cose che mi hanno gradualmente cambiata, sviluppato i miei interessi fatto evolvere come persona. Viaggiare e vivere il mondo pezzo per pezzo hanno segnato la mia evoluzione. Spero continuerà a essere così finché vivrò.