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Dal 27 aprile al 30 maggio si tiene, presso l’Elbphilharmonie, l’Hamburg International Music Festival

14.05.2018 | By

Si chiama Elbphilharmonie. Tutti la chiamano Elphi. È il nuovo, incredibile progetto firmato dal duo Herzog & de Meuron. Da vedere, e da ascoltare, assolutamente

L’Elbphilharmonie, detta amichevolmente Elphi, è un’architettura che si scompone in due blocchi: innalzandosi dal mare, veleggiando verso il cielo. Il color mattone che poggia le fondamenta in acqua, a un certo punto del suo percorso verso l’alto, si interrompe, lasciando vivere l’ebbrezza delle altitudini celesti a una sorta di volume riflettente, che pare composto da un insieme ordinato di gocce d’acqua. Elphi, ascendendo, si sfila, appuntitamente, per fondersi, definitivamente, con l’azzurro del cielo sovrastante.
Potente poesia architettonica, l’Elbphilharmonie di Amburgo è uno di quei progetti grazie ai quali la coppia di architetti Herzog & De Meuron ha conquistato ammiratori e commesse in tutto il globo terracqueo.
Quando i due giocano all’architettura in questo modo, dimostrano di essere fuoriclasse assoluti, senza molti rivali nello stesso campo d’azione. Quando Herzog & De Meuron fanno gol-progettuali di questa caratura, non sembra quasi esistere competizione, nel settore.
Elbphilharmonie, Filarmonica dell’Elba, sala da concerto, in quel di Amburgo, quartiere di HafenCity: in pratica un’onda tecnologica che si appoggia con leggerezza su di un massiccio
e vissuto magazzino portuale.
Inaugurata nel 2017, “Elphi” è l’ennesima ciambella col buco pensata, disegnata e realizzata dal duo di architetti che ha base in Svizzera ed è operativo dal 1978; esattamente 40 anni fa.
Dal 27 aprile al 30 maggio di quest’anno, l’Elbphilharmonie ospiterà l’Hamburg International Music Festival. Potrebbe essere l’occasione giusta per visitare questo gioiello sospeso fra acqua e cielo.