Points of view

#CONCRETE – Marocco

07.06.2018 | By Maria the Pilot

Il cemento è un materiale artificiale simile alla pietra usato in varie costruzioni. Può anche essere utilizzato per i manti stradali e la costruzione di marciapiedi. Ma può anche avere un significato diverso, concrete può anche stare a indicare qualcosa di solido e non astratto.

In Marocco, c’è una grande città chiamata Marrakesh che si trova appena a nord della catena montuosa Atlante e a sud-ovest della capitale marocchina Rabat. Ho avuto la fortuna di poter visitare Marrakesh insieme al mio compagno per alcuni giorni durante una pausa dal lavoro. Dal finestrino dell’aereo guardavo fuori mentre scendevamo lentamente nello spazio aereo africano. Sotto di me vedevo le montagne innevate dell’Atlante, il più grande deserto subtropicale del mondo, il deserto del Sahara, piccoli villaggi e grandi aree verdi. Mentre ci avvicinavamo alla nostra destinazione, il Ménara International Airport, ecco una vista magnifica sulla città di Marrakech, che è anche chiamata La Città Rossa, e sorvolandola ho capito perché.

Abbiamo preso un taxi per la Medina e ci siamo fatti lasciare nel centro storico dove ci siamo ritrovati circondati da incantevoli edifici, strade e muri tutti colorati di rosso. Ci siamo persi nel labirinto di viuzze mentre cercavamo di trovare la strada per il nostro Riad, una casa tradizionale costruita intorno a un cortile centrale e trasformata in hotel. Marrakech è conosciuta come La Città Rossa per via dei vari edifici costruiti in arenaria rossa e le pareti di fango rosso che circondano l’antica Medina sono fatti di una miscela di cemento, vari aggregati come sabbia, ciottoli o ghiaia, che indurendosi diventano una sorta di cemento.

Si estendono per 19 chilometri circondano la città e si ergono fino a quasi 6 metri di altezza con 20 grandi porte che consentono l’accesso alla città. Queste mura insieme a tutte le case in terracotta hanno dato alla città il soprannome di La Città Rossa. Durante i nostri cinque giorni in Marocco abbiamo passato la maggior parte del tempo a perderci nel labirinto della Medina, passeggiando per le strade, facendo shopping nel più grande mercato tradizionale in Marocco chiamato souk, dove si può trovare di tutto, dai tradizionali tappeti berberi all’elettronica moderna.

Ma al di fuori delle mura rosse che circondano la città vecchia c’è tanto altro da esplorare. Abbiamo deciso di andare a vedere il deserto del Sahara, e abbiamo deciso di non farlo con la tradizionale gita in cammello ma noleggiando un quad per poter coprire un’area molto più grande. Mi aspettavo di vedere le dune di sabbia gialla che si estendevano per chilometri e chilometri ma invece sono rimasta colpita da quanto fosse verde il deserto in questa zona. Una distesa di colline coperte di vegetazione mista a sabbia rossa, e di cemento neanche l’ombra.