Musica

Cardi B: non solo “tits and tatts”!

08.06.2018

Esplosiva, senza filtri, generosa: Cardi B è tutto questo, e molto di più. Sembra la rappresentazione vivente dell’abbinamento “tits and tatts”, ma al di là di “tette e tattoo”,
c’è un cuore di femminista-social-media-queen che batte forte, e attivamente, in difesa delle minoranze

Cardi B è donna tremendamente tatuata, che non ama certamente nascondere le sue evidenti forme: i prosperosi seni, le sovradimensionate natiche, le carnose labbra.
Labbra dalle quali escono parole-politiche che fanno a pugni con il facile stereotipo
“tits and tatts” al quale, facilmente e banalmente, è facile ricondurre Cardi B.
Cardi B è donna senza filtri, che se ne frega di tutto e tutti, fondamentalmente.
Sa da dove viene, sa chi è, sa dove vuole arrivare.
Nata a Washington Heights, spostatasi poi nel Bronx, Cardi B si è sempre dovuta occupare, sin da piccola, della sua famiglia. Era lei a portare a casa il necessario per sopravvivere.
Prima come cassiera in un Deli, subito dopo come “strip-girl”; perché si guadagna sicuramente meglio e di più esibendosi come ragazza che danza intorno a un palo che non a fare la semplice cassiera.

È così che, parallelamente, Cardi B inizia a guadagnare le sue prime importanti cifre, e a studiare, capire e sfruttare la potenzialità del successo della propria immagine.
Cardi B passa in fretta da 200 a 2000 dollari a notte, arrivando, a soli 22 anni, ad avere messo da parte, dopo avere mantenuto l’intera famiglia, una cifra di ben 35.000 dollari.
La vera svolta, nella vita di Cardi B, arriva quando lei stessa appare nel reality Love & Hip Hop: New York. Il suo fenomenale intuito l’avvisa che è l’occasione giusta per prendere il volo. E così è: Cardi B spicca il volo. Sfruttando, in maniera esemplare, l’uso dei “social”.
Instagram e le altre forme di “digital-communication” dicono che Cardi B è una vera e propria “social media queen”. Milioni di follower non possono mentire. Cardi B è un “culto”.

Cardi B è diventata un culto grazie a una superba miscela di “femminista contemporanea”, “appartenente a una minoranza”, e “sensuale femminilità”.
Schierata in prima fila contro Trump, sempre in difesa delle minoranze (il presidente degli Stati Uniti ha paura delle minoranze perché sono intelligenti, dice), consapevole dell’importanza del ruolo del fenomeno hip-hop, fidanzata con Offset dei Migos,
Cardi B afferma, ad alta voce, che “siamo noi che controlliamo l’industria musicale”, “siamo noi che influenziamo i gusti del pubblico in fatto di moda”, “siamo noi che vinciamo sempre tutto alle Olimpiadi”. O, sempre come dice Cardi B, in estrema sintesi: “We Win Everything, We Influence Everything, We Run Everything”.