Travel

I migliori ristoranti della Spagna

20.06.2017

Sole, divertimento, cultura e… buona cucina: la Spagna ha veramente molto da offrire a tutti coloro che la visitano, non ultimi gli appassionati di gastronomia sempre alla ricerca di nuove delizie e di ristoranti dove gustarle. Le proposte non mancano di sicuro: la Spagna offre un’offerta culinaria variegata e di alto livello e ospita alcuni dei migliori chef al mondo. Agenda alla mano, quindi, e andiamo alla scoperta dei migliori ristoranti della Spagna!

Nel 2017 Barcellona conquista per la prima volta le tre stelle Michelin grazie al ristorante Lasarte, guidato dallo chef basco Martìn Berasategui e dallo chef de cuisin italiano Paolo Casagrande, ma non è il solo ristorante d’eccellenza della Spagna: che dire, infatti, del Celler de Can Roca di Girona? La prestigiosa rivista Restaurant lo ha acclamato come miglior ristorante del mondo nel 2013 e nel 2015 e nel 2017 vanta tre stelle Michelin. E’ un successo tutto famigliare, dal momento che il Celler de Can Roca è gestito da tre fratelli, impegnati su diversi fronti: chef direttore, chef pasticciere e sommelier.

Tre stelle Michelin, nel 2017, anche per il ristorante Azrak di San Sebastian: qui il piatto forte dello chef basco Juan Mari Arzak è l’aragosta in un guscio croccante con salsa tropicale cobaiba e sfera al peperoncino. Anche in questo caso il successo è una questione di famiglia: al fianco dello chef, infatti,c’è la figlia Elena Arzak Espina, che ha conquistato il titolo di Miglior Chef Donna nel 2012.

Non si può parlare dei migliori ristoranti della Spagna senza citare il ristorante Quiche Dacosta di Dènia, sulla costa di Valencia, che ha meritato le tre stelle Michelin. Il geniale chef Quiche Dacosta ha trasformato una bella villa mediterranea circondata da giardini e campi di riso in un tempio della gastronomia. Il team del ristorante, composto da brillanti professionisti, offre un menu incentrato sulla valorizzazione di materie prime semplici e di ottima qualità, reinterpretate in maniera creativa. Qualche esempio? Il riso Gleva D.O e l’anguilla dell’Albufera, arrostita con la sua pelle e condita con maionese allo zenzero.

L’unico ristorante di Madrid che può vantare tre stelle Michelin (e diversi altri riconoscimenti internazionali) è invece il ristorante DiverXO, guidato dal giovane e talentuoso chef David Muñoz. E’ un’esperienza per pochi: nei suoi circa 500 metri quadri, il ristorante ospita solo una ventina di coperti e una spaziosa cucina a vista che rende i commensali partecipi nella creazione di piatti come il Cochinillo o il Lenguado, bosque cremoso y lacteo tostados. Anche l’ambiente è innovativo e particolare, caratterizzato da sculture in metallo a forma di formiche giganti, enormi farfalle gialle e blu, coni gelato e girandole come complementi d’arredo.

Infine il ristorante Sant Pau, tre stelle Michelin: posto sulla costa catalana tra Girona e Barcellona, questo ristorante guidato dalla chef Carmen Ruscalleda propone una cucina creativa e moderna ispirata alla tradizione culinaria catalana con influenze nipponiche.