Culture

I migliori film sul mondo della moda

03.08.2017

Il mondo della moda e quello del cinema sono legati da un gioco sottile di rimandi, citazioni, attestati di stima ma anche critiche feroci. Sempre più spesso, però, il cinema omaggia grandi nomi del fashion system con pellicole intense e coinvolgenti, che raccontano la storia di personaggi decisamente fuori dal comune. I migliori film sul mondo della moda ispirano, commuovono, fanno riflettere, svelano meccanismi e retroscena difficili da immaginare: ecco alcuni titoli che gli appassionati non dovrebbero perdersi.

Il diavolo veste Prada (2006)

E’ uno dei titoli di riferimento per chi si avvicina all’affascinante e difficile mondo della moda. Il diavolo di questa commedia è la perfida direttrice di Runway, la più autorevole rivista di moda al mondo, ed è interpretato da una superba Meryl Streep, affiancata da Anne Hathaway nei panni di una giornalista alle prime armi.

The September Issue (2009)

Dalla commedia alla realtà: il documentario The September Issue svela i retroscena della redazione di moda più famosa del mondo, quella di Vogue USA capitanata da Anna Wintour, una direttrice influente e capace di lanciare o affossare la carriera di uno stilista o di decretare quali saranno le nuove tendenze. La pellicola, premiata come Miglior documentario al Sundance Film Festival 2009, racconta la preparazione del numero di settembre, il più importante dell’anno.

Dior and I (2014)

Ancora una volta le telecamere, in questo caso quelle di Frederic Tcheng, filmano la moda in diretta. Dior and I racconta come lo stilista Raf Simons, nella primavera 2012, abbia avuto successo nel difficile compito di rinnovare l’importante maison di moda senza stravolgerne l’immagine. Il documentario mostra la preparazione della prima collezione di Simons per Dior, tra difficoltà con lo staff, grandi progetti e aspettative, fino alla sfilata finale.

Coco avant Chanel – L'amore prima del mito (2009)


Non si può parlare dei migliori film sul mondo della moda senza citare Coco avant Chanel, una pellicola dove la stilista è interpretata da Audrey Tautou. La biografia di Coco Chanel va dalla povertà di una ragazza cresciuta in orfanotrofio, dove ha imparato a cucire, fino alla nascita e al successo della sua casa di moda, ora nota in tutto il mondo e sinonimo di classe e raffinatezza. Il film racconta parallelamente anche le relazioni amorose della stilista, dai primi flirt alla sua grande storia d’amore.

Diane Vreeland: l'imperatrice della moda (2011)

Diane Vreeland è una vera e propria icona di stile e questo film racconta la sua ascesa da giornalista di Harper’s Bazar a redattrice capo di Vogue, sdoganando tendenze che all’epoca fecero scandalo come, ad esempio, quella del bikini. Il titolo di questo film sulla moda fa capire chiaramente il suo ruolo in questo mondo affascinante ma spesso duro e difficile.

Valentino: l'ultimo imperatore (2008)

Ecco un altro documentario sulla moda dedicato ad un altro celebre stilista: questo film racconta gli ultimi due anni di lavoro di Valentino alla guida della sua maison di moda fondata oltre 45 anni prima. Le oltre 250 ore di riprese, condensate in un film intenso e coinvolgente, documentano con precisione gli ultimi mesi da direttore creativo di uno dei personaggi più iconici della moda made in Italy.

Yves Saint Laurent – L'Amour Fou (2011)

Un altro maestro dell’haute couture è stato raccontato dalla macchina da presa di Pierre Thorretton, che racconta la fama e il lusso che circondavano lo stilista, ma anche alcuni lati nascosti del suo carattere che emergono dalle intervista al suo compagno nella vita e nel lavoro, Pierre Bergé.

Zoolander (2001)

Infine una diverte e brillante parodia che non può non essere menzionata parlando dei migliori film sul mondo della moda: si tratta di Zoolander, scritta, diretta e interpretata da Ben Stiller. Derek Zoolander, interpretato da Ben Stiller, è un modello stupido ma buono, che si vede sottrarre la nomina a miglior modello dell’anno e involontariamente svela una cospirazione nel mondo della moda. Il film è divertente, ma nasconde una spietata critica al fashion system.