Travel

7 cose non turistiche da vedere a Venezia

21.06.2017

Venezia è di sicuro una delle città più affascinanti e più visitate del mondo: come non conoscerne a memoria gli scorci più belli? Piazza San Marco, il Ponte di Rialto, il Palazzo Ducale e le gondole sono ben noti anche a chi non ha mai visto di persona questa romantica città italiana!
C’è però anche una Venezia più nascosta, che cela affascinanti segreti agli occhi dei turisti più frettolosi e superficiali, piccole perle che si rivelano solo a chi ha voglia di scoprirle. Partiamo quindi alla scoperta di 7 cose non turistiche da vedere a Venezia che rivelano la vera bellezza della città, lontano da orde di turisti provenienti da tutto il mondo.

La Giudecca

La Giudecca è un’isola lunga e stretta separata dal resto della città da un canale e collegata a Venezia da alcuni ponti. Qui, tra le calli e giardini, si può respirare un’atmosfera quotidiana e tranquilla, fatta di bucato steso al sole da una finestra all’altra e di lagune con uccelli che si rincorrono in volo. Ci si può fermare alla Basilica del Redentore e alla Fondazione Tre Oci, caldamente consigliata a tutti gli appassionati di fotografia.

Il Ghetto


Quello di Venezia è il primo ghetto del mondo. Gli ebrei, infatti, si insediarono in questa zona di Venezia nel 1300, conferendogli un’atmosfera unica che si può respirare ancora oggi percorrendo calli poco frequentate dai turisti. Qui, tra ristoranti kasher e sinagoghe, ci si può inebriare con i profumi di cibi e dolci ebraici tipici e rivivere un pezzo molto importante della storia di Venezia.

Il Sestiere Castello e l'Arsenale

Ecco un’altra cosa non turistica da vedere a Venezia! Il Sestiere Castello è perfetto per passeggiare lontano dalla calca dei turisti e dalle bancarelle di souvenir, godendosi la città e perdendosi nelle botteghe tradizionali ancora aperte. Da qui in pochi passi si può raggiungere l’Arsenale, l’orgoglio della Serenissima: era qui, infatti, che venivano costruite le navi di questa Repubblica Marinara. Ora è la sede di tutte le Biennali di Arte ed Architettura e di un Museo Navale che custodisce gondole e barche antiche.

Il Mercato di Rialto e la statua del Gobbo

Il Mercato di Rialto è una delle cose da vedere a Venezia per immergersi appieno nella quotidianità di Venezia. Il mercato si divide in due zone, ai due lati del famoso ponte di Rialto: da una parte si vende pesce, dall’altra frutta e verdura. Tra i profumi e i colori della merce esposta e il morbido accento veneto dei venditori, non dimenticate di cercare la statua del Gobbo di Rialto, che si trova poco prima del ponte. Si tratta di un uomo in pietra che sorregge un leggio da dove un tempo si leggevano le sentenze di morte dei condannati o le taglia sulla testa dei fuggitivi.

La vigna di Venissa

Basta attraversare il ponte che collega l’isola di Burano a Mazzorbo per scoprire una Venezia diversa e inaspettata. Venissa è infatti una vigna dalla storia antica, dove si produceva un vino, il Dorona, particolarmente amato dai Dogi veneziani. Tuttora vi si produce un vino molto apprezzato dagli addetti ai lavori e ospita anche un ristorante stellato dove gustare al meglio la cucina veneziana.

Il cimitero di San Michele

Tra i viali e i monumenti del Cimitero di San Michele ci si può ritagliare qualche ora di tranquillità. E’ un luogo silenzioso che invita alla riflessione, dove si possono trovare le tombe di persone appartenenti a religioni diverse e dove riposano alcuni personaggi famosi che hanno concluso i loro giorni a Venezia.

Bacari e cicchetterie di Venezia

Non si può dire di aver colto la vera anima di Venezia se non si sono trascorse alcune ore nei bacari e nelle cicchetterie, le tradizionali osterie di Venezia dove bere le “ombre” di vino, di solito accompagnate dai cicchetti, ovvero da piccoli stuzzichini con polpettine di carne, fritto di pesce e molte altre delizie.