Wellbeing

5 benefici della meditazione

26.07.2017

Chi si è avvicinato ormai da tempo a questa pratica li conosce bene: i benefici della meditazione sono moltissimi, quasi tutti riconosciuti e confermati a livello scientifico, e abbracciano diversi ambiti: sapevate, ad esempio, che meditare aiuta non solo ad essere meno stressati, ma anche a ridurre il dolore fisico?
La cosa migliore è che per ottenere effetti benefici a livello mentale, fisico ed emotivo non occorre meditare per anni e anni: alcuni studi dimostrano che bastano circa otto settimane di pratica regolare per cominciare ad avvertire i primi benefici della meditazione.

Meditare è un rimedio naturale contro ansia e depressione

Possono bastare 30 o 40 minuti di meditazione al giorno per aiutare a combattere ansia e depressione, con risultati a volte addirittura paragonabili all’effetto di alcuni farmaci antidepressivi. Possibile? Certo, e ad affermarlo è uno studio condotto presso la Hopkins University School of Medicine.

La meditazione ha effetti positivi sul sistema immunitario


Un test di 8 settimane condotto su un gruppo di circa 150 pazienti ha dimostrato che mediazione e esercizio fisico possono aiutare a prevenire l’influenza quasi quanto l’apposito vaccino. Non solo: uno studio del 2013 portato avanti da ricercatori statunitensi, spagnoli e francesi ha evidenziato l’azione antinfiammatoria della meditazione. Pare infatti che 8 ore di pratica riescano a “spegnere” i geni responsabili dei processi infiammatori.

Meditare è un antidolorifico naturale

La meditazione riduce il dolore fisico e, ancora una volta, la scienza lo conferma. Alcuni ricercatori americani hanno infatti effettuato un test su alcuni volontari che, dopo poche lezioni di meditazione di circa 20 minuti ciascuna, hanno riportato una diminuzione del dolore fisico dall’11 al 91 per cento. Un ottimo risultato e provare, oltretutto, non ha effetti collaterali.

Meditare migliora concentrazione, memoria ed empatia

La meditazione e le tecniche di rilassamento in generale possono aiutare a migliorare memoria e concentrazione, ma non solo: apporterebbero veri e propri cambiamenti fisici al cervello. Degli studi dell’Università di Harvard effettuati tramite risonanza magnetica su un gruppo di persone che avevano seguito un corso di meditazione di otto settimane hanno infatti evidenziato un ispessimento della materia grigia, in particolar modo nelle aree del cervello associate alla consapevolezza del proprio corpo, della compassione per il prossimo, della concentrazione e della capacità decisionale.

Aumenta la produttività


Di sicuro non immaginavate che meditare potesse aumenta la produttività sul lavoro. Tra i benefici della meditazione c’è anche questo, e il motivo è semplice: meditando si abitua il cervello a raggiungere il massimo della concentrazione in qualsiasi momento e in qualunque situazione. Nemmeno in questo caso manca una dimostrazione scientifica: uno studio di Levy et al. del 2012 ha valutate le prestazioni lavorative di due gruppi di volontari, scoprendo che chi praticava la meditazione era più attivo e produttivo nei normali compiti d’ufficio e anche meno stressato.