Wellbeing

4 modi in cui la propriocezione aiuta a sentirsi meglio

10.08.2017

Per chi non la conoscesse, la propriocezione è la capacità di percepire la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei muscoli anche senza l’aiuto della vista. Si tratta di una particolare sensibilità che permette all’organismo di avere la percezione di sé rispetto al mondo esterno, attraverso il complesso sistema di comunicazione che si stabilisce tra sistema nervoso e movimento. Scopriamo insieme 4 modi in cui la propriocezione aiuta a sentirsi meglio ogni giorno di più.

Migliora l’equilibrio

La propriocezione aiuta a sentirsi meglio perché migliora l’equilibrio. In particolare, l’uso della pedana propriocettiva va a stimolare soprattutto l’apparato neuro-motorio, creando una condizione di squilibrio che porta il corpo a dei piccoli movimenti involontari e coordinati di muscoli e articolazioni, in modo da correggere continuamente la posizione del baricentro e “aggiustare” la postura, riportando il corpo in asse in modo naturale.

Migliora la percezione di sé

La propriocezione è utile anche per migliorare la percezione di sé e del proprio corpo. Se si sviluppa una buona sensibilità propriocettiva sarà possibile distinguere e sentire il movimento di un braccio o di una gamba anche mentre gli occhi sono chiusi, riuscendo a muovere il corpo in modo normale. Porre l’attenzione sulla percezione di singole parti del corpo permette di avere una maggiore padronanza di muscoli e arti.

Ristabilisce una postura corretta

Chi è soggetto ad assumere e mantenere posture scorrette a lungo, ad esempio chi sta in piedi tante ore al giorno o chi rimane seduto per molto tempo alla scrivania davanti al computer, può trovare beneficio dalla propriocezione poiché aiuta mente e corpo a focalizzarsi sui bisogni dell’organismo, ascoltando quello che il corpo vuole comunicarci. Con un allenamento della sensibilità propriocettiva è quindi possibile correggere automaticamente le posture scorrette in modo spontaneo.

Aiuta nella riabilitazione

In seguito ad un trauma, la ginnastica propriocettiva è molto utile nella fase riabilitativa e nelle sedute di fisioterapia poiché è un tipo di movimento che aiuta a recuperare tonicità e funzionalità di muscoli e articolazioni. Sono infatti molti gli sportivi, amatoriali e professionisti, che sfruttano le potenzialità di questo tipo di attività per recuperare al meglio la forma fisica dopo un infortunio e per trarre la massima efficacia dal proprio corpo.